Posted by Movimento 5 Stelle Settimo on Monday, March 12, 2018

LEGGERETE DI SEGUITO
la mozione che il nostro gruppo consiliare del M5S, ha depositato per provare a sensibilizzare la nostra amministrazione affinché non impedisca alle prossime di poter svolgere parte del proprio ruolo istituzionale.

Questa mozione, è un atto che chiede a tutti i consiglieri di mettere da parte la propria appartenenza e ragionare nel rispetto di chi dovrà governare in futuro la nostra città, indipendentemente dal colore politico.

Per questo, abbiamo bisogno di una partecipazione straordinaria dei cittadini e delle associazioni di categoria nel prossimo Consiglio Comunale di Giovedì 22 marzo, nella speranza che tante persone possano motivare i consiglieri comunali ad una condivisione dell’atto nel solo interesse della nostra città.

Purtroppo, le mozioni si discutono alla fine del Consiglio Comunale e non possiamo definire un’ora esatta, ma poiché il prossimo giovedì vi sono pochi atti da deliberare, si può ipotizzare che la stessa venga discussa o tra le ore 19,00 e le 20,00 oppure più facilmente tra le ore 21,00 e le 22,00.

MOZIONE
Oggetto: INVITO A NON LEDERE L’INTERESSE LEGITTIMO DEL CITTADINO ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI PROCEDURE DI BANDI, APPALTI, CONVENZIONI E CONCESSIONI, I CUI EFFETTI DIVENGONO RESTRITTIVI E VINCOLANTI PER L’ORDINARIA ATTIVITA’ DELLE FUTURE LEGISLATURE.
PREMESSO CHE

1) L’art. 48 della Costituzione, sancisce il diritto di voto dei cittadini e il dovere civico ad esercitarlo. I cittadini, attraverso il voto, decidono quali sono i futuri amministratori di una nazione, regione o comune. Gli eletti, hanno il dovere di adempiere alle proprie funzioni pubbliche con disciplina e onore nel rispetto dell’art.54 della costituzione curando gli interessi e promuovendo le funzioni pubbliche ad essi attribuite dalle leggi dello stato.

2) In data 31/10/2015, la PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE, società controllata al 100% dal Comune di Settimo Torinese, pubblicava una gara unica a doppio oggetto, per la scelta di un socio operativo in una costituenda nuova società e per l’affidamento a quest’ultima, NELLA CITTA’ DI SETTIMO TORINESE, della manutenzione ordinaria e straordinaria, disinfestazione e sanificazione di aree ed edifici pubblici, impianti sportivi, aree verdi ( taglio dell’erba ), compresi impianti tecnologici, manutenzioni specialistiche ; E manutenzione ordinarie e straordinarie delle strade cittadine con relative pertinenze e realizzazione opere di nuovo impianto, PER LA DURATA FINO AL 3O GIUGNO 2036 e per un costo inizialmente stimato in 72.024.500,00.
In data 28/1/2016, avviene l’aggiudicazione definitiva del bando di cui sopra, gestito dalla SOCIETA’ CONSORTILE A RESPONSABILITA’ LIMITATA “MANUTENZIONE URBANA” al 51% della società PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE e il 49% della CSA SERVIZI società consortile, quest’ultima di proprietà al 75% del GRUPPO CRIBARI e al 25% della COOPERATIVA VIRIDIA.

3) Il 27/3/2017, l’assemblea di PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE, ha determinato di dare attuazione alle delibere del Comune di Settimo Torinese, mediante bando di gara “DIALOGO COMPETITIVO EX ART. 64, D.L.GS 50/2016 PER L’AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Settimo Torinese
PARCHEGGI NEL COMUNE DI SETTIMO TORINESE NONCHÈ PER L’ATTRIBUZIONE, AI SENSI DEL 953 C.C., DEL DIRITTO DI SUPERFICIE A TEMPO DETERMINATO SU STRUTTURE IMMOBILIARI ADIBITE A PARCHEGGIO”, FINO AL 30 GIUGNO 2036.
Il bando di cui sopra al punto 3, aveva un valore stimato della concessione di circa 15.200.000,00 anch’esso per la durata fino al 30 GIUGNO 2036. A tale proposito, occorre evidenziare come, fino ad oggi, Il corrispettivo che i cittadini giornalmente devono pagare per la sosta nei parcheggi in tutte le zone blu della CITTA’ DI SETTIMO TORINESE, non entra nelle casse della nostra amministrazione. Bensì, tali corrispettivi, rimangono nella società PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE, senza che, quest’ultima, utilizzi parte di tali entrate per dare servizi ai cittadini.
Pertanto, in continuità dell’assurda procedura descritta, il corrispettivo di entrata, previsto per la nostra amministrazione sul totale del valore stimato nel bando in oggetto, sarà solo quello relativo all’acquisizione dal Comune del diritto di superficie della struttura di piazza dei Volontari per euro 422.000,00; e per l’acquisizione del diritto di superficie della struttura di piazza Campidoglio per euro 361.600,00. In conclusione, qualora vi sia l’aggiudicazione del bando, su 15.200.000,00 l’amministrazione potrà avere un’entrata di soli 783.600,00.

4) Nel Consiglio Comunale dell’8 febbraio 2018, la maggioranza approva la “PROPOSTA TECNICA DEL PROGETTO PRELIMINARE DELLA VARIANTE DI REVISIONE GENERALE AL P.R.G.C. DEL DOCUMENTO TECNICO PRELIMINARE”. Nel complesso e articolato documento, si evidenzia il contenimento del consumo di suolo e la rigenerazione urbana. Tali fondamentali aspetti, sempre più sentiti dalla popolazione, possono avere una duplice lettura. La prima, quella di carattere tecnico-urbanistico, la seconda, quella della percezione del cittadino nell’osservare un paesaggio e credere che quello che vede, compreso il verde, possa rimanere invariato.
In sintesi, si può comprendere il senso della nostra osservazione riportando le dichiarazioni rilasciate dall’assessore competente nel Consiglio dell’8 febbraio “quando i cittadini guardano un prato non vuol dire che questo rimanga sempre verde, perché una passata amministrazione potrebbe aver deciso di rendere quel prato edificabile per la costruzione di un edificio ad uso residenziale o commerciale” fatto, aggiungiamo noi, indipendentemente dalla volontà dell’amministrazione che governa.

5) Nel Consiglio Comunale del 22 febbraio 2018, viene proposta e approvata dalla maggioranza uno schema di convenzione tra il Comune di Settimo Torinese e la società ENGIE S.p.A., quest’ultima, acquirente delle reti del teleriscaldamento di Settimo Torinese dalla società Global Costruzioni S.r.l, in fallimento, che nel frattempo aveva incorporato la società Pianeta Srl, nell’ambito di una procedura competitiva esperita dal Tribunale di Ivrea.
Per dovere di cronaca occorre precisare quanto segue, la società Global Costruzioni s.r.l., dichiarata fallita dal Tribunale di Ivrea il 12 aprile del 2017 a seguito di un buco da 75 milioni di euro, era di proprietà al 55% della società PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE e al 45% della società S.T. s.r.l. in liquidazione, proprietaria non solo delle reti del teleriscaldamento ma concessionaria degli affidamenti previsti al bando di cui sopra al punto 2. Concessioni in origine, in carico alla ormai
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Settimo Torinese
conosciuta municipalizzata A.S.M., messa in liquidazione nel 2012 a seguito di un buco colossale di 136 milioni di euro.
Ora, dopo le premesse sopra esplicitate, i cittadini di Settimo Torinese non solo hanno dovuto subire a seguito del fallimento la svendita delle reti del teleriscaldamento a 18 milioni di euro circa, quando le stesse erano state inizialmente valorizzate 40 milioni di euro circa, ma, paradosso dei paradossi, con la Delibera di Consiglio Comunale approvata il 22 febbraio 2018, questa amministrazione ha deciso che il canone di concessione a carico della società ENGIE, venga pagato in un’unica rata anticipata alla società PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE nel 2018. Con questo atto incredibile, il Comune, invece di distribuire il canone che la società ENGIE avrebbe dovuto pagare annualmente fino al 2036 alle prossime amministrazioni, incasserà tutto subito percependo inoltre, un corrispettivo inferiore in virtù dello sconto sul tasso di interesse.

6) Per il progetto della realizzazione del NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT, occorre fare una doverosa premessa. Senza nulla togliere alle tante associazioni sportive presenti sul territorio che da anni si impegnano con passione e sacrificio nelle proprie discipline, vi sono stati alcuni importanti risultati sportivi, conseguiti in particolare dalla società Akiyama di Settimo T.se con la vittoria della 200° medaglia olimpica grazie al Campione Fabio Basile, e la promozione in A2 della società di pallavolo femminile “LILLIPUT”, determinanti come chiave di volta per ottenere i finanziamenti necessari.
Il progetto preliminare è stato condiviso con tutto il Consiglio Comunale, grazie alla disponibilità dell’assessore di competenza e il nostro gruppo consiliare ha contribuito con spirito propositivo attraverso suggerimenti per migliorare l’opera.
La somma complessiva stanziata ammonta a 6.288.275,00, di cui 5.680.000,00 con contributo statale dal Fondo per lo sviluppo e coesione. Nel Consiglio Comunale del 22 febbraio 2018 è stata approvata dalla maggioranza la proposta di Delibera della Giunta Comunale n 47 del 7/2/2018, nella quale si incarica formalmente la società Patrimonio Città di Settimo Torinese di eseguire una procedura di gara d’appalto aperta, per la progettazione, costruzione e gestione dell’opera per la durata di 30 anni.

ALLA LUCE DELLE PREMESSE SOPRA RIPORTATE SI EVIDENZIA QUANTO SEGUE

• La sentenza del Consiglio di Stato pubblicata il 5 febbraio 2018, con la quale si accoglie il ricorso di primo grado del Consorzio Grandi Opere – F.S.A, e il conseguente annullamento del provvedimento di aggiudicazione impugnato e la dichiarazione di inefficacia del contratto stipulato, annulla di fatto il bando aggiudicato in via definitiva il 28/01/2016, gestito dalla SOCIETA’ CONSORTILE A RESPONSABILITA’ LIMITATA “MANUTENZIONE URBANA”, sopra descritto al punto 2.

• Nella commissione di martedì 27 febbraio 2018, l’amministratore unico della società PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE, oltre a discutere delle possibili conseguenze relative alla sentenza del Consiglio di Stato di cui sopra, dichiarava che, il bando per l’aggiudicazione della gestione del servizio
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Settimo Torinese
dei parcheggi e del diritto di superficie dei multi-piani del bando sopra descritto al punto 3 è andato deserto.

• Il risultato delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, ha palesemente manifestato la volontà dei cittadini settimesi di credere in un nuovo cambiamento politico, che, seppure oggi ascrivibile a tematiche di carattere nazionale, per la natura della consultazione, non può essere sottovalutato in considerazione delle prossime elezioni amministrative.

TUTTO CIO’ PREMESSO

si chiede al Sindaco, alla Giunta e ai Consiglieri comunali

• di rispettare i principi costituzionali e la volontà degli elettori in un contesto amministrativo dove, nella nostra città, attraverso bandi di durata ventennale (fino al 2036) si vincolano le prossime amministrazioni, impedendo di fatto alle stesse la possibilità di esercitare in futuro parte delle proprie funzioni.

• di impedire alla società PATRIMONIO CITTA’ DI SETTIMO TORINESE di ricorrere in Cassazione a seguito della sentenza del Consiglio di Stato pubblicata il 05/02/2018, poiché, anche qualora si potesse intravvedere l’ammissione per i necessari motivi giurisdizionali, la durata del procedimento e l’incertezza dell’esito della sentenza, potrebbero determinare in caso di soccombenza, i presupposti per la richiesta di risarcimento danni con conseguenti future ripercussioni di stabilità economica della società PATRIMONIO.

• di rivalutare la strada intrapresa alla luce delle contestuali mutate condizioni giuridiche, economiche e d’interesse, relative ai bandi in essere sopra descritti ai punti 2 e 3, definendo eventuali nuovi affidamenti nel rispetto delle normative vigenti della durata non superiore alla fine del 2019.

• di rinunciare alla richiesta del pagamento anticipato del canone delle concessioni relative al passaggio delle reti del tele-riscaldamento, come proposto e approvato dalla maggioranza nella delibera del Consiglio Comunale del 22/2/2018, poiché un atto restrittivo e vincolante della capacità economica della prossima amministrazione.

• di modificare la procedura unica per la gara d’appalto relativa al “NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT” suddividendo la progettazione dalla costruzione e in particolare dalla successiva gestione poiché, allo stato attuale, non vi sono i presupposti per valutare la reale necessità di concedere una struttura realizzata con risorse pubbliche, in gestione per 30 ANNI come attualmente previsto.

Sicuri che lei sig. Sindaco, l’organo di governo da lei rappresentato e i consiglieri tutti, porrete le dovute considerazioni a questo documento, nella consapevolezza che gli atti sopra in discussione sono stati effettuati nel rispetto delle funzioni a voi attribuite dalla legge, alla luce dei contingenti fattori, ben esplicitati nel presente documento, vi invitiamo a condividere le nostre richieste nel rispetto dei cittadini e dei principi costituzionali affinché la volontà popolare possa prevalere indipendentemente da chi governerà in futuro.

Mi scuso per il lungo testo e vi ringrazio per l’attenzione
Per il Gruppo M5S di Settimo Torinese
Massimo Del Vago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *